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Adelphi
La Cura Hermann Hesse Adelphi 1978
La Cura Hermann Hesse Adelphi 1978
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB60916
ISBN: 9788845903465
Titolo: La Cura
Autore: Hermann Hesse
Editore: Adelphi
Anno: 1978
Pagine: 144
Formato: Brossura
Una pausa di due settimane nella vita di un intellettuale che aspira alla saggezza lo spinge – attraverso piccoli fatti in apparenza irrilevanti – a dubitare con buone ragioni di sé: e quell’intellettuale �� Hesse stesso, che ironizza stupendamente sulla propria persona. Questo conflitto silenzioso, involontariamente comico ma non perciò meno duro, si svolge entro la cornice antiquata di una stazione termale: su tale pretesto, Hesse ha costruito una delle sue più perfette parabole, La cura (1925), che segue di poco a Siddharta (1922) e in certo modo ne è l’altra parte,. Come lì si assisteva a un itinerario verso l’illuminazione, qui si ‘smonta’ un illuminato occidentale troppo sicuro di sé, che viene messo in crisi da piccoli incidenti quotidiani – e da ciò è condotto a rivedere certe sue convinzioni troppo tranquille. Ma il punto di arrivo è lo stesso: in quella psicologia dell’occhio cosmico, che è il grande dono di Hesse e davanti alla quale non c’è più nulla di piccolo, di sciocco, di brutto, di malvagio, ma tutto è santo e venerabile,.
Sku: PZZLB60916
ISBN: 9788845903465
Titolo: La Cura
Autore: Hermann Hesse
Editore: Adelphi
Anno: 1978
Pagine: 144
Formato: Brossura
Una pausa di due settimane nella vita di un intellettuale che aspira alla saggezza lo spinge – attraverso piccoli fatti in apparenza irrilevanti – a dubitare con buone ragioni di sé: e quell’intellettuale �� Hesse stesso, che ironizza stupendamente sulla propria persona. Questo conflitto silenzioso, involontariamente comico ma non perciò meno duro, si svolge entro la cornice antiquata di una stazione termale: su tale pretesto, Hesse ha costruito una delle sue più perfette parabole, La cura (1925), che segue di poco a Siddharta (1922) e in certo modo ne è l’altra parte,. Come lì si assisteva a un itinerario verso l’illuminazione, qui si ‘smonta’ un illuminato occidentale troppo sicuro di sé, che viene messo in crisi da piccoli incidenti quotidiani – e da ciò è condotto a rivedere certe sue convinzioni troppo tranquille. Ma il punto di arrivo è lo stesso: in quella psicologia dell’occhio cosmico, che è il grande dono di Hesse e davanti alla quale non c’è più nulla di piccolo, di sciocco, di brutto, di malvagio, ma tutto è santo e venerabile,.