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Baldini + Castoldi
Gianni Clerici Agli Internazionali D'italia
Gianni Clerici Agli Internazionali D'italia
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB63227
ISBN: 9791254940778
Titolo: Gianni Clerici Agli Internazionali D'italia
Autore: Gianni Clerici
Editore: Baldini + Castoldi
Anno: 2023
Pagine: 828
Formato: Brossura
Sul vecchio campo centrale, gli occhi ciechi delle statue conservano il ricordo di match memorabili, vicende che hanno fatto la storia del nostro tennis, e anche un poco la vita del vecchio Scriba. Ricordano, le statue, la vittoria di Nicola Pietrangeli nel 1957, quella di Adriano Panatta nel 1976, e infiniti altri psicodrammi dei nostri eroi, dall’esito spesso felice, specie in Davis. In quell’ovale in travertino, i nostri campioni hanno avuto modo di soffrire, detestarsi, esaltarsi, come non è spesso consentito all’uomo della strada., Simile ad anglosassoni quali Damon Runyon e David Storey, Paul Gallico e Nick Hornby, Clerici è uscito dai campi della descrizione sportiva per spingersi in quelli più vasti della narrativa. Non mancano, tuttavia, nei suoi romanzi e libri di racconti rivisitazioni dello sport, dal tennis (I gesti bianchi), al calcio, al golf (Il giovin signore) e al basket. Scrittore bimane, si autodefinisce, ironicamente, Clerici usando uno dei tanti neologismi che trapuntano il suo gergo definito lombardese, dalla filologa Maria Corti.
Sku: PZZLB63227
ISBN: 9791254940778
Titolo: Gianni Clerici Agli Internazionali D'italia
Autore: Gianni Clerici
Editore: Baldini + Castoldi
Anno: 2023
Pagine: 828
Formato: Brossura
Sul vecchio campo centrale, gli occhi ciechi delle statue conservano il ricordo di match memorabili, vicende che hanno fatto la storia del nostro tennis, e anche un poco la vita del vecchio Scriba. Ricordano, le statue, la vittoria di Nicola Pietrangeli nel 1957, quella di Adriano Panatta nel 1976, e infiniti altri psicodrammi dei nostri eroi, dall’esito spesso felice, specie in Davis. In quell’ovale in travertino, i nostri campioni hanno avuto modo di soffrire, detestarsi, esaltarsi, come non è spesso consentito all’uomo della strada., Simile ad anglosassoni quali Damon Runyon e David Storey, Paul Gallico e Nick Hornby, Clerici è uscito dai campi della descrizione sportiva per spingersi in quelli più vasti della narrativa. Non mancano, tuttavia, nei suoi romanzi e libri di racconti rivisitazioni dello sport, dal tennis (I gesti bianchi), al calcio, al golf (Il giovin signore) e al basket. Scrittore bimane, si autodefinisce, ironicamente, Clerici usando uno dei tanti neologismi che trapuntano il suo gergo definito lombardese, dalla filologa Maria Corti.
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