1
/
su
1
Beat
L'uomo Che Scrisse La Bibbia
L'uomo Che Scrisse La Bibbia
Prezzo di listino
€11,88 EUR
Prezzo di listino
€12,50 EUR
Prezzo scontato
€11,88 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB63239
ISBN: 9791255021162
Titolo: L'uomo Che Scrisse La Bibbia
Autore: Marco Videtta
Editore: Beat
Anno: 2023
Pagine: 240
Formato: Brossura
È una storia popolata da sicari, vescovi oltranzisti, avidi mercanti, subdoli traditori, alchimisti e re, e ambientata in una delle epoche piú turbolente, complesse e avvincenti che il Vecchio Mondo abbia conosciuto: la prima metà del Cinquecento. Narra di un genio che osò scrivere la Bibbia come se fosse la prima volta, nella lingua del popolo e non dei potenti, e che, cosí facendo, inventò l’inglese moderno, la lingua di Shakespeare. Dalla sua penna sono scaturiti neologismi ancora attuali e frasi piene di ritmo che Tyndale afferrava a orecchio, dalla gente comune, dal modo di esprimersi di quei commercianti, tessitori, marinai, tosa - tori e venditori di stoffe che aveva conosciuto da ragazzo, nel Gloucestershire, terra di confine affacciata sul mare. È, infine, il racconto di un viaggio, avventuroso e insidioso come quello dei primi esploratori, che porta da una lingua misteriosa, l’ebraico del Vecchio Testamento, a una lingua non ancora nata. Un viaggio in cui, per un libero pensatore alle prese con i demoni della propria creatività, per un rivoluzionario braccato da potenti nemici, il prezzo da pagare è sempre molto alto.
Sku: PZZLB63239
ISBN: 9791255021162
Titolo: L'uomo Che Scrisse La Bibbia
Autore: Marco Videtta
Editore: Beat
Anno: 2023
Pagine: 240
Formato: Brossura
È una storia popolata da sicari, vescovi oltranzisti, avidi mercanti, subdoli traditori, alchimisti e re, e ambientata in una delle epoche piú turbolente, complesse e avvincenti che il Vecchio Mondo abbia conosciuto: la prima metà del Cinquecento. Narra di un genio che osò scrivere la Bibbia come se fosse la prima volta, nella lingua del popolo e non dei potenti, e che, cosí facendo, inventò l’inglese moderno, la lingua di Shakespeare. Dalla sua penna sono scaturiti neologismi ancora attuali e frasi piene di ritmo che Tyndale afferrava a orecchio, dalla gente comune, dal modo di esprimersi di quei commercianti, tessitori, marinai, tosa - tori e venditori di stoffe che aveva conosciuto da ragazzo, nel Gloucestershire, terra di confine affacciata sul mare. È, infine, il racconto di un viaggio, avventuroso e insidioso come quello dei primi esploratori, che porta da una lingua misteriosa, l’ebraico del Vecchio Testamento, a una lingua non ancora nata. Un viaggio in cui, per un libero pensatore alle prese con i demoni della propria creatività, per un rivoluzionario braccato da potenti nemici, il prezzo da pagare è sempre molto alto.
Condividi
