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Mondadori
La Prima Notte Solo Con Te Arnaldo Colasanti Mondadori 2010
La Prima Notte Solo Con Te Arnaldo Colasanti Mondadori 2010
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Sku: PZZLB737
ISBN: 9788804587484
Titolo: La Prima Notte Solo Con Te
Autore: Arnaldo Colasanti
Editore: Mondadori
Anno: 2010
Pagine: 192
Formato: Rilegato
Una bambina dorme nella sua cameretta, il peluche stretto tra le braccia. Il padre è uno scrittore, dalla stanza accanto la veglia, e intanto scrive. Le scrive una lunga lettera commossa e sincera, per tenerla ancora un poco accanto a sé, per scongiurare la paura più grande: perderla da un momento all'altro e senza rimedio. Scrive per lasciare a lei, ancora così piccola, tutti i ricordi più belli di ciò che ha amato perdutamente e insieme per cercare di proteggerla dal mondo, dalle paure che incontrerà, dalle delusioni e dalla tristezza, per insegnarle che la vita è fatta di eccezioni e novità, di un'improvvisa scommessa sul fatto che niente di noi morirà, niente di noi sarà stato inutile. Le racconta i propri amori e le illusioni pi�� brucianti, l'entusiasmo assoluto per la parola poetica che lo portò a recitare Pascoli in un treno notturno davanti a una folla di immigrati rimasti a bocca aperta. Le racconta i libri che lo hanno fatto innamorare, gli amici cari che sono morti e i grandi maestri che gli hanno lasciato in dono l'insegnamento della grazia e della passione. Con parole struggenti le regala il ricordo della Roma esuberante e spensierata della sua giovinezza, di quadri e opere d'arte ammirati in pomeriggi d'estate mentre camminava nelle strade assolate della provincia stringendo per mano una donna amata moltissimo.
Sku: PZZLB737
ISBN: 9788804587484
Titolo: La Prima Notte Solo Con Te
Autore: Arnaldo Colasanti
Editore: Mondadori
Anno: 2010
Pagine: 192
Formato: Rilegato
Una bambina dorme nella sua cameretta, il peluche stretto tra le braccia. Il padre è uno scrittore, dalla stanza accanto la veglia, e intanto scrive. Le scrive una lunga lettera commossa e sincera, per tenerla ancora un poco accanto a sé, per scongiurare la paura più grande: perderla da un momento all'altro e senza rimedio. Scrive per lasciare a lei, ancora così piccola, tutti i ricordi più belli di ciò che ha amato perdutamente e insieme per cercare di proteggerla dal mondo, dalle paure che incontrerà, dalle delusioni e dalla tristezza, per insegnarle che la vita è fatta di eccezioni e novità, di un'improvvisa scommessa sul fatto che niente di noi morirà, niente di noi sarà stato inutile. Le racconta i propri amori e le illusioni pi�� brucianti, l'entusiasmo assoluto per la parola poetica che lo portò a recitare Pascoli in un treno notturno davanti a una folla di immigrati rimasti a bocca aperta. Le racconta i libri che lo hanno fatto innamorare, gli amici cari che sono morti e i grandi maestri che gli hanno lasciato in dono l'insegnamento della grazia e della passione. Con parole struggenti le regala il ricordo della Roma esuberante e spensierata della sua giovinezza, di quadri e opere d'arte ammirati in pomeriggi d'estate mentre camminava nelle strade assolate della provincia stringendo per mano una donna amata moltissimo.
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