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Anatomia Del Borghese
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Sku: PZZLB74738
ISBN: 9788833573892
Titolo: Anatomia Del Borghese
Autore: Leon Bloy
Editore: E/O
Anno: 2021
Pagine: 164
Formato: Brossura
Un saggio irriverente sulla cultura borghese e il conformismo, nel quale si scatena lo spirito incandescente di Léon Bloy. Léon Bloy (1846-1917) fu in continua polemica con la società del suo tempo, e in particolare con la borghesia e la sua cultura, irridendone i “luoghi comuni” in questa Anatomia, apprezzata in particolare da Walter Benjamin. Molti di questi “luoghi comuni” sono tuttora presenti nel mondo contemporaneo ché, nella sua essenza, la borghesia non è certo cambiata (al suo opposto ci sono per Bloy i poveri), nonostante i suoi faticosi aggiornamenti. “Bisogna mangiare per vivere”, “Gli affari sono affari”, ???Tutte le strade portano a Roma”... Con verve satirica di prim’ordine, Bloy li mette in discussione con spietata e implacabile acutezza, mostrandone superficialità e stupidità. Ognuna di queste esegesi ha il piglio del racconto, la forza dell'esempio. Forse solo Flaubert con i suoi Bouvard e Pécuchet così formidabilmente stupidi è stato pari a Léon Bloy
Sku: PZZLB74738
ISBN: 9788833573892
Titolo: Anatomia Del Borghese
Autore: Leon Bloy
Editore: E/O
Anno: 2021
Pagine: 164
Formato: Brossura
Un saggio irriverente sulla cultura borghese e il conformismo, nel quale si scatena lo spirito incandescente di Léon Bloy. Léon Bloy (1846-1917) fu in continua polemica con la società del suo tempo, e in particolare con la borghesia e la sua cultura, irridendone i “luoghi comuni” in questa Anatomia, apprezzata in particolare da Walter Benjamin. Molti di questi “luoghi comuni” sono tuttora presenti nel mondo contemporaneo ché, nella sua essenza, la borghesia non è certo cambiata (al suo opposto ci sono per Bloy i poveri), nonostante i suoi faticosi aggiornamenti. “Bisogna mangiare per vivere”, “Gli affari sono affari”, ???Tutte le strade portano a Roma”... Con verve satirica di prim’ordine, Bloy li mette in discussione con spietata e implacabile acutezza, mostrandone superficialità e stupidità. Ognuna di queste esegesi ha il piglio del racconto, la forza dell'esempio. Forse solo Flaubert con i suoi Bouvard e Pécuchet così formidabilmente stupidi è stato pari a Léon Bloy
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