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Adelphi
Il Mostro Ama Il Suo Labirinto Charles Simic Adelphi 2012
Il Mostro Ama Il Suo Labirinto Charles Simic Adelphi 2012
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB75299
ISBN: 9788845926853
Titolo: Il Mostro Ama Il Suo Labirinto
Autore: Charles Simic
Editore: Adelphi
Anno: 2012
Pagine: 149
Formato: Brossura
Simic, cui la forma oscillante tra l'aforisma e la prosa breve sembra particolarmente congeniale, siede a giudicare se stesso e il mondo. Ed è un giudice-poeta chiaroveggente e bizzoso, improvviso negli scatti d'ira e nelle smanie d'amore, che crede nella irrimediabile e caotica mescolanza di ogni cosa, e usa il caso come attrezzo per demolire le nostre associazioni abituali. Ora striglia i politici guerrafondai e gli intellettuali loro complici, ora racconta con macabra ironia vecchie storie dei Balcani (quel luogo d'Europa la cui economia si regge sulle fabbriche di orfani e gli allevamenti di capri espiatori). Stralunato e lubrico, avanzo di galera di tutti i paradisi terrestri, non cessa di meravigliarsi della stupidità umana, ingrediente segreto della storia, ma anche dell'enciclopedia di archetipi celata in ciascun oggetto. Ad ogni pagina, guizzi fulminei e collegamenti interrotti: una melodia allegra suonata con malinconia, un'immagine sfocata di sé colta di sfuggita in uno specchio egizio, qualcosa a metà tra l'infinito e lo starnuto, un saporito stufato casalingo di angelo e bestia.
Sku: PZZLB75299
ISBN: 9788845926853
Titolo: Il Mostro Ama Il Suo Labirinto
Autore: Charles Simic
Editore: Adelphi
Anno: 2012
Pagine: 149
Formato: Brossura
Simic, cui la forma oscillante tra l'aforisma e la prosa breve sembra particolarmente congeniale, siede a giudicare se stesso e il mondo. Ed è un giudice-poeta chiaroveggente e bizzoso, improvviso negli scatti d'ira e nelle smanie d'amore, che crede nella irrimediabile e caotica mescolanza di ogni cosa, e usa il caso come attrezzo per demolire le nostre associazioni abituali. Ora striglia i politici guerrafondai e gli intellettuali loro complici, ora racconta con macabra ironia vecchie storie dei Balcani (quel luogo d'Europa la cui economia si regge sulle fabbriche di orfani e gli allevamenti di capri espiatori). Stralunato e lubrico, avanzo di galera di tutti i paradisi terrestri, non cessa di meravigliarsi della stupidità umana, ingrediente segreto della storia, ma anche dell'enciclopedia di archetipi celata in ciascun oggetto. Ad ogni pagina, guizzi fulminei e collegamenti interrotti: una melodia allegra suonata con malinconia, un'immagine sfocata di sé colta di sfuggita in uno specchio egizio, qualcosa a metà tra l'infinito e lo starnuto, un saporito stufato casalingo di angelo e bestia.
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