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Adelphi
Marlene. Ritratto Di Una Dea Alfred Polgar Adelphi 2023
Marlene. Ritratto Di Una Dea Alfred Polgar Adelphi 2023
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB75340
ISBN: 9788845938436
Titolo: Marlene. Ritratto Di Una Dea
Autore: Alfred Polgar
Editore: Adelphi
Anno: 2023
Pagine: 112
Formato: Brossura
A metà degli anni Venti in un teatro viennese andava in scena Broadway, una dark comedy impreziosita da cinque signorine elegantemente svestite. Tra queste, ne spiccava una di strana e avvincente bellezza, che sbrigava la sua parte con una sorta di baldanzosa bravura. Alfred Polgar, che era tra il pubblico, ne rimase folgorato. Tanto che a distanza di anni – quando quell’attrice, assurta a fama mondiale, era ormai diventata il simbolo stesso del divismo cinematografico – scrisse questo ritratto ispirato, vera e propria ecfrasi dell’opera d’arte vivente che era Marlene Dietrich. Con quella leggerezza di tocco che lo aveva reso celebre nella Vienna di inizio Novecento, Polgar dipinge magistralmente i tratti che hanno fatto di Dietrich un fenomeno unico: un viso che parla non solo all’occhio ma anche allo spirito, una voce in cui verità e illusione coesistono in maniera sconcertante, e che esercita una fortissima magia erotica, il portamento inconfondibile di chi ha la musica dentro – e una personalità che si riflette nei personaggi da lei interpretati: donne per le quali l’amore è l’aria che respirano, la rinuncia un peccato contro natura, l’infedeltà un imperativo della fedeltà che esse serbano al proprio io.
Sku: PZZLB75340
ISBN: 9788845938436
Titolo: Marlene. Ritratto Di Una Dea
Autore: Alfred Polgar
Editore: Adelphi
Anno: 2023
Pagine: 112
Formato: Brossura
A metà degli anni Venti in un teatro viennese andava in scena Broadway, una dark comedy impreziosita da cinque signorine elegantemente svestite. Tra queste, ne spiccava una di strana e avvincente bellezza, che sbrigava la sua parte con una sorta di baldanzosa bravura. Alfred Polgar, che era tra il pubblico, ne rimase folgorato. Tanto che a distanza di anni – quando quell’attrice, assurta a fama mondiale, era ormai diventata il simbolo stesso del divismo cinematografico – scrisse questo ritratto ispirato, vera e propria ecfrasi dell’opera d’arte vivente che era Marlene Dietrich. Con quella leggerezza di tocco che lo aveva reso celebre nella Vienna di inizio Novecento, Polgar dipinge magistralmente i tratti che hanno fatto di Dietrich un fenomeno unico: un viso che parla non solo all’occhio ma anche allo spirito, una voce in cui verità e illusione coesistono in maniera sconcertante, e che esercita una fortissima magia erotica, il portamento inconfondibile di chi ha la musica dentro – e una personalità che si riflette nei personaggi da lei interpretati: donne per le quali l’amore è l’aria che respirano, la rinuncia un peccato contro natura, l’infedeltà un imperativo della fedeltà che esse serbano al proprio io.
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