1
/
su
1
Piazza del Libro
Codice Delle Leggi Amministrative Vi Edizione
Codice Delle Leggi Amministrative Vi Edizione
Prezzo di listino
€45,00 EUR
Prezzo di listino
€50,00 EUR
Prezzo scontato
€45,00 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Ottime condizioni
copertina flessibile con angoli e bordi rovinati, nessun segno all'internoLa distanza temporale fra la precedente e la attuale edizione, si contrassegna per la incentivata tendenza a delineare quello che la dottrina italiana (Cassese S.) ha da tempo ricostruito, con propizia espressione, come diritto amministrativo globale. Basta richiamare le importanti novità in tema di Finanza Pubblica ed in special modo di disciplina del credito (ma anche quella regolativa delle professioni) per cogliere subito le implicazioni internazionali e soprattutto europee delle normative che si sono succedute. Il tema economico ha peraltro rilevanti connessioni con quello proprio dei processi: non a caso le Sezioni Unite della Cassazione civile sottolineano come la giurisdizione vada definita quale risorsa non illimitata. Se la relazione inaugurale del Primo Presidente della Cassazione (Canzio G.) sottolinea come il Paese abbia sete di giustizia, la legge di stabilità per il 2016 (L. 208/2015) ha tuttavia messo mano ad una strutturale riforma dei moduli processuali affiancando all'assolutezza della istanza giustiziale, una, non meno avvertita, connessa alla irragionevole durata del processo ed agli obblighi indennitari che ne discendono. Si tratteggia così un sistema binario ove le opzioni fra modelli ordinari e riti acceleratori vengono a delineare un differente approccio alla tutela giudiziale potendosi scegliere (e rischiare) fra l'iter normale e quello che, proprio per il carattere compattato, potrebbe comportare minori approfondimenti, ma preservare l'indennizzo.
copertina flessibile con angoli e bordi rovinati, nessun segno all'internoLa distanza temporale fra la precedente e la attuale edizione, si contrassegna per la incentivata tendenza a delineare quello che la dottrina italiana (Cassese S.) ha da tempo ricostruito, con propizia espressione, come diritto amministrativo globale. Basta richiamare le importanti novità in tema di Finanza Pubblica ed in special modo di disciplina del credito (ma anche quella regolativa delle professioni) per cogliere subito le implicazioni internazionali e soprattutto europee delle normative che si sono succedute. Il tema economico ha peraltro rilevanti connessioni con quello proprio dei processi: non a caso le Sezioni Unite della Cassazione civile sottolineano come la giurisdizione vada definita quale risorsa non illimitata. Se la relazione inaugurale del Primo Presidente della Cassazione (Canzio G.) sottolinea come il Paese abbia sete di giustizia, la legge di stabilità per il 2016 (L. 208/2015) ha tuttavia messo mano ad una strutturale riforma dei moduli processuali affiancando all'assolutezza della istanza giustiziale, una, non meno avvertita, connessa alla irragionevole durata del processo ed agli obblighi indennitari che ne discendono. Si tratteggia così un sistema binario ove le opzioni fra modelli ordinari e riti acceleratori vengono a delineare un differente approccio alla tutela giudiziale potendosi scegliere (e rischiare) fra l'iter normale e quello che, proprio per il carattere compattato, potrebbe comportare minori approfondimenti, ma preservare l'indennizzo.
Condividi
