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Artem
Rezzuti Scolavino. A Taglio. Catalogo Della Mostra Castel Sant'elmo
Rezzuti Scolavino. A Taglio. Catalogo Della Mostra Castel Sant'elmo
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Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi imperfezioni di copertina.
Sku: PZZLB78305
ISBN: 9788856901009
Titolo: Rezzuti Scolavino. A Taglio. Catalogo Della Mostra Castel Sant'elmo
Editore: Artem
Anno: 2010
Pagine: 95
Formato: Brossura
Carmine Rezzuti e Quintino Scolavino, artisti dalle personalità distinte ma storicamente solidali e vicine, sono uniti nella formazione artistica della Napoli postinformale, attenti alle novità che negli anni '70 trasformavano il panorama dell'arte internazionale e, allo stesso tempo, radicati e riconoscibili nella loro appartenenza al territorio e ad una cultura di forte impronta e tradizione, caratteristica nella lunga durata, tra tante identità distinte e sfaccettature, del laboratorio Napoli. Scolavino, tra i fondatori di gruppo 'Studio P.66', mette a punto 'macchine' tridimensionali per provocare nello spettatore disarmonie prestabilite tra aspettativa e percezione. Rezzuti, maestro della provocazione, utilizza il colore come strumento di infinite possibilità, di opere autentiche che travalichino i limiti della tela e il linguaggio stesso della pittura. L'esposizione presso Castel Sant'elmo, risarcisce finalmente un sodalizio consolidato che ha scritto pagine originali dell'immaginario contemporaneo.
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi imperfezioni di copertina.
Sku: PZZLB78305
ISBN: 9788856901009
Titolo: Rezzuti Scolavino. A Taglio. Catalogo Della Mostra Castel Sant'elmo
Editore: Artem
Anno: 2010
Pagine: 95
Formato: Brossura
Carmine Rezzuti e Quintino Scolavino, artisti dalle personalità distinte ma storicamente solidali e vicine, sono uniti nella formazione artistica della Napoli postinformale, attenti alle novità che negli anni '70 trasformavano il panorama dell'arte internazionale e, allo stesso tempo, radicati e riconoscibili nella loro appartenenza al territorio e ad una cultura di forte impronta e tradizione, caratteristica nella lunga durata, tra tante identità distinte e sfaccettature, del laboratorio Napoli. Scolavino, tra i fondatori di gruppo 'Studio P.66', mette a punto 'macchine' tridimensionali per provocare nello spettatore disarmonie prestabilite tra aspettativa e percezione. Rezzuti, maestro della provocazione, utilizza il colore come strumento di infinite possibilità, di opere autentiche che travalichino i limiti della tela e il linguaggio stesso della pittura. L'esposizione presso Castel Sant'elmo, risarcisce finalmente un sodalizio consolidato che ha scritto pagine originali dell'immaginario contemporaneo.
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