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Skira
New Trends In Japanese Photograpy Filippo Maggia Skira 2017
New Trends In Japanese Photograpy Filippo Maggia Skira 2017
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB7913
ISBN: 9788857234298
Titolo: New Trends In Japanese Photograpy
Autore: Filippo Maggia
Editore: Skira
Anno: 2017
Pagine: 176
Formato: Rilegato
Peso: 1,08 kg
Dimensioni: 28.2 x 1.6 x 24.5 cm
La stessa impossibilità di definire una o più tendenze assume immediata valenza positiva, tali e tanti sono i campi d’indagine, tutti affrontati con pari intensità e con quella originalità di cui molte volte difetta la fotografia occidentale. È questa un’altra peculiarità che rende unico il palcoscenico nipponico delle immagini: capace di distaccarsi dall’ingombrante eredità dei maestri facendo proprie istanze che nascono dai cambiamenti in atto nella società contemporanea, tradotte in opere nitide, a volte anche formalmente classiche eppure graffianti, crude, essenziali.Maiko Haruki, Naoki Ishikawa, Tomoko Kikuchi, Toshiya Murakoshi, Yurie Nagashima, Sohei Nishino, Koji Onaka, Yuki Onodera, Chino Otsuka, Tomoko Sawada, Lieko Shiga, Risaku Suzuki, Ryoko Suzuki, e Chikako Yamashiro appartengono a una generazione di artisti che, per quanto proceda in ordine sparso e ancora a credito di adeguato sostegno, è ben consapevole dei propri mezzi e parimenti abile a intercettare trasversalmente sensibilità condivisibili da tutti, in primis proprio dalla critica e dal pubblico occidentale che sembra da anni ormai come sedato da estetismi ridondanti.
Sku: PZZLB7913
ISBN: 9788857234298
Titolo: New Trends In Japanese Photograpy
Autore: Filippo Maggia
Editore: Skira
Anno: 2017
Pagine: 176
Formato: Rilegato
Peso: 1,08 kg
Dimensioni: 28.2 x 1.6 x 24.5 cm
La stessa impossibilità di definire una o più tendenze assume immediata valenza positiva, tali e tanti sono i campi d’indagine, tutti affrontati con pari intensità e con quella originalità di cui molte volte difetta la fotografia occidentale. È questa un’altra peculiarità che rende unico il palcoscenico nipponico delle immagini: capace di distaccarsi dall’ingombrante eredità dei maestri facendo proprie istanze che nascono dai cambiamenti in atto nella società contemporanea, tradotte in opere nitide, a volte anche formalmente classiche eppure graffianti, crude, essenziali.Maiko Haruki, Naoki Ishikawa, Tomoko Kikuchi, Toshiya Murakoshi, Yurie Nagashima, Sohei Nishino, Koji Onaka, Yuki Onodera, Chino Otsuka, Tomoko Sawada, Lieko Shiga, Risaku Suzuki, Ryoko Suzuki, e Chikako Yamashiro appartengono a una generazione di artisti che, per quanto proceda in ordine sparso e ancora a credito di adeguato sostegno, è ben consapevole dei propri mezzi e parimenti abile a intercettare trasversalmente sensibilità condivisibili da tutti, in primis proprio dalla critica e dal pubblico occidentale che sembra da anni ormai come sedato da estetismi ridondanti.
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