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Bompiani
Autoritratto Entro Uno Specchio Convesso. Testo Inglese A Fronte John Ashbery
Autoritratto Entro Uno Specchio Convesso. Testo Inglese A Fronte John Ashbery
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB79925
ISBN: 9788845297656
Titolo: Autoritratto Entro Uno Specchio Convesso. Testo Inglese A Fronte
Autore: John Ashbery
Editore: Bompiani
Anno: 2019
Pagine: 240
Formato: Brossura
La raccolta più incisiva del più importante poeta americano degli ultimi cinquant'anni.
Nessuno scrive come Ashbery, – Paul Auster
Nessuno che scriva poesia in lingua inglese sopravvivrà meglio di Ashbery al severo giudizio del tempo, – Harold Bloom
Il segreto è troppo ovvio. / La pena che ci suscita brucia, / fa sgorgare lacrime ardenti: / che l'anima non è un'anima, / non ha segreti, è piccola, e colma / il proprio vuoto alla perfezione: / la sua stanza, il nostro istante d'attenzione.
Primo poeta americano a vedere da vivo la propria opera raccolta e pubblicata dalla Library of America, John Ashbery è stato il riconosciuto maestro della generazione che ha esordito intorno agli anni settanta. Nel 1975 con Autoritratto entro uno specchio convesso, ha ottenuto i tre più prestigiosi premi poetici degli Stati Uniti, presentando al pubblico un canzoniere complesso ed entusiasmante, evocativo, spesso onirico, ricco di riferimenti enciclopedici e reinvenzioni continue. La raccolta più incisiva del più importante poeta americano degli ultimi cinquant'anni viene qui presentata nella traduzione di Damiano Abeni.
Sku: PZZLB79925
ISBN: 9788845297656
Titolo: Autoritratto Entro Uno Specchio Convesso. Testo Inglese A Fronte
Autore: John Ashbery
Editore: Bompiani
Anno: 2019
Pagine: 240
Formato: Brossura
La raccolta più incisiva del più importante poeta americano degli ultimi cinquant'anni.
Nessuno scrive come Ashbery, – Paul Auster
Nessuno che scriva poesia in lingua inglese sopravvivrà meglio di Ashbery al severo giudizio del tempo, – Harold Bloom
Il segreto è troppo ovvio. / La pena che ci suscita brucia, / fa sgorgare lacrime ardenti: / che l'anima non è un'anima, / non ha segreti, è piccola, e colma / il proprio vuoto alla perfezione: / la sua stanza, il nostro istante d'attenzione.
Primo poeta americano a vedere da vivo la propria opera raccolta e pubblicata dalla Library of America, John Ashbery è stato il riconosciuto maestro della generazione che ha esordito intorno agli anni settanta. Nel 1975 con Autoritratto entro uno specchio convesso, ha ottenuto i tre più prestigiosi premi poetici degli Stati Uniti, presentando al pubblico un canzoniere complesso ed entusiasmante, evocativo, spesso onirico, ricco di riferimenti enciclopedici e reinvenzioni continue. La raccolta più incisiva del più importante poeta americano degli ultimi cinquant'anni viene qui presentata nella traduzione di Damiano Abeni.
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