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Einaudi
Solo Un Altro Anno
Solo Un Altro Anno
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Sku: PZZLB80359
ISBN: 9788806192501
Titolo: Solo Un Altro Anno
Autore: Sana Krasikov
Editore: Einaudi
Anno: 2010
Pagine: 240
Formato: Brossura
Un tempo, avvistare la sagoma della Statua della Libertà all'entrata del porto di New York per molti immigrati era l'annuncio di un nuovo inizio: la conquista di un mondo sconosciuto dove riscrivere la propria storia. Oggi è diverso e chi arriva nel nuovo paese si trova immerso in paesaggi, marchi commerciali, oggetti che in qualche modo gli sono familiari perché li ha visti in televisione o perché vi ha già avuto a che fare quotidianamente. I mezzi di comunicazione moderni, poi, permettono di rimanere sempre in contatto con i parenti, i figli, gli amici che sono rimasti a casa. Questo non significa che i problemi di chi sceglie o non può evitare di immigrare non ci siano più: significa solo che sono cambiati. E, oggi come in ogni epoca, affidarsi alla sensibilità degli scrittori è il modo migliore per conoscerli. I personaggi di questa raccolta, madri separate dai figli, giovani donne divise tra due uomini, espatriati che tornano al paese natale, sembrano scontare un esilio da cui tentano drammaticamente di fuggire: è come se vivessero sempre in due luoghi e in due tempi ( Sono quasi le sette del mattino, le quattro del pomeriggio a Tbilisi), quello dove fisicamente si trovano e quello che hanno abbandonato, accanto alle persone che amano.
Sku: PZZLB80359
ISBN: 9788806192501
Titolo: Solo Un Altro Anno
Autore: Sana Krasikov
Editore: Einaudi
Anno: 2010
Pagine: 240
Formato: Brossura
Un tempo, avvistare la sagoma della Statua della Libertà all'entrata del porto di New York per molti immigrati era l'annuncio di un nuovo inizio: la conquista di un mondo sconosciuto dove riscrivere la propria storia. Oggi è diverso e chi arriva nel nuovo paese si trova immerso in paesaggi, marchi commerciali, oggetti che in qualche modo gli sono familiari perché li ha visti in televisione o perché vi ha già avuto a che fare quotidianamente. I mezzi di comunicazione moderni, poi, permettono di rimanere sempre in contatto con i parenti, i figli, gli amici che sono rimasti a casa. Questo non significa che i problemi di chi sceglie o non può evitare di immigrare non ci siano più: significa solo che sono cambiati. E, oggi come in ogni epoca, affidarsi alla sensibilità degli scrittori è il modo migliore per conoscerli. I personaggi di questa raccolta, madri separate dai figli, giovani donne divise tra due uomini, espatriati che tornano al paese natale, sembrano scontare un esilio da cui tentano drammaticamente di fuggire: è come se vivessero sempre in due luoghi e in due tempi ( Sono quasi le sette del mattino, le quattro del pomeriggio a Tbilisi), quello dove fisicamente si trovano e quello che hanno abbandonato, accanto alle persone che amano.
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