1
/
su
1
Editoriale Programma
Venezia Urbs Scripta. Scritture Effimere, Segni Curiosi, Voci Dai Margini. I G
Venezia Urbs Scripta. Scritture Effimere, Segni Curiosi, Voci Dai Margini. I G
Prezzo di listino
€9,40 EUR
Prezzo di listino
€9,90 EUR
Prezzo scontato
€9,40 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB87063
ISBN: 9788866439981
Titolo: Venezia Urbs Scripta. Scritture Effimere, Segni Curiosi, Voci Dai Margini. I Graffiti Come Fonte Per
Autore: Alberto Toso Fei
Editore: Editoriale Programma
Anno: 2023
Pagine: 112
Formato: Brossura
Per moltissimo tempo la ricerca storica ha dedicato ampio spazio alla vita delle persone di cultura alta, mentre il patrimonio espressivo degli esclusi della scrittura rimaneva relegato nell'ombra e guardato con sufficienza. Negli ultimi anni ha tuttavia preso corpo un interesse crescente per tutti quegli aspetti legati alla vita quotidiana delle classi popolari, alla storia della mentalità e dell'oralità, e più in generale delle marginalità. Questo nuovo modo di guardare alla storia ha fatto sì che emergessero nuovi interrogativi sul nostro passato, che spesso non trovavano risposta nelle fonti tradizionali. Per rispondere a domande nuove, bisognava trovare fonti nuove. E chi meglio dei graffiti poteva offrire queste risposte?
Sku: PZZLB87063
ISBN: 9788866439981
Titolo: Venezia Urbs Scripta. Scritture Effimere, Segni Curiosi, Voci Dai Margini. I Graffiti Come Fonte Per
Autore: Alberto Toso Fei
Editore: Editoriale Programma
Anno: 2023
Pagine: 112
Formato: Brossura
Per moltissimo tempo la ricerca storica ha dedicato ampio spazio alla vita delle persone di cultura alta, mentre il patrimonio espressivo degli esclusi della scrittura rimaneva relegato nell'ombra e guardato con sufficienza. Negli ultimi anni ha tuttavia preso corpo un interesse crescente per tutti quegli aspetti legati alla vita quotidiana delle classi popolari, alla storia della mentalità e dell'oralità, e più in generale delle marginalità. Questo nuovo modo di guardare alla storia ha fatto sì che emergessero nuovi interrogativi sul nostro passato, che spesso non trovavano risposta nelle fonti tradizionali. Per rispondere a domande nuove, bisognava trovare fonti nuove. E chi meglio dei graffiti poteva offrire queste risposte?
Condividi
