1
/
su
1
Passigli
Elegia. Testo Spagnolo A Fronte Pablo Neruda Passigli 2004
Elegia. Testo Spagnolo A Fronte Pablo Neruda Passigli 2004
Prezzo di listino
€7,13 EUR
Prezzo di listino
€7,50 EUR
Prezzo scontato
€7,13 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB88547
ISBN: 9788836808373
Titolo: Elegia. Testo Spagnolo A Fronte
Autore: Pablo Neruda
Editore: Passigli
Anno: 2004
Pagine: 87
Formato: Brossura
Se è vero che Elegia colpisce il lettore per la sua nudità, la sua secchezza quasi 'anti-elegiaca', è pure vero che questa impressione è più apparente che reale, in quanto Neruda a ben vedere non rinuncia per nulla in questa sua breve, intensa silloge, a quell'eco sentimentale, 'solidale', che è tratto costitutivo della sua poesia più matura. Tuttavia quell'osservazione ci richiama ad un aspetto che non va trascurato: Neruda con quel titolo non ha voluto tanto sottoporre la sua poesia alle ragioni di un 'genere' poetico, quanto evidenziare un rapporto col proprio tempo, nel ricordo degli amici scomparsi ed anche in una sorta di estremo congedo del poeta dal paese che impersonava il mito proprio e dei propri compagni di strada: la Russia.
Sku: PZZLB88547
ISBN: 9788836808373
Titolo: Elegia. Testo Spagnolo A Fronte
Autore: Pablo Neruda
Editore: Passigli
Anno: 2004
Pagine: 87
Formato: Brossura
Se è vero che Elegia colpisce il lettore per la sua nudità, la sua secchezza quasi 'anti-elegiaca', è pure vero che questa impressione è più apparente che reale, in quanto Neruda a ben vedere non rinuncia per nulla in questa sua breve, intensa silloge, a quell'eco sentimentale, 'solidale', che è tratto costitutivo della sua poesia più matura. Tuttavia quell'osservazione ci richiama ad un aspetto che non va trascurato: Neruda con quel titolo non ha voluto tanto sottoporre la sua poesia alle ragioni di un 'genere' poetico, quanto evidenziare un rapporto col proprio tempo, nel ricordo degli amici scomparsi ed anche in una sorta di estremo congedo del poeta dal paese che impersonava il mito proprio e dei propri compagni di strada: la Russia.
Condividi
