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Einaudi
Il Prima E Il Dopo Dell'acqua Laura Accerboni Einaudi 2024
Il Prima E Il Dopo Dell'acqua Laura Accerboni Einaudi 2024
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB89464
ISBN: 9788806263805
Titolo: Il Prima E Il Dopo Dell'acqua
Autore: Laura Accerboni
Editore: Einaudi
Anno: 2024
Pagine: 112
Formato: Brossura
Al centro della raccolta stanno la casa e la città, luoghi instabili e in perenne metamorfosi, che crollano addosso a chi li abita, aprendo abissi vertiginosi. Ed è proprio negli abissi che si tenta di dare ordine ai rapporti di violenza e di sopraffazione. Se gli esseri umani sono ormai poco più che frammenti, effetti residuali della storia (la città / ha deciso / di mettere noi / come rovine / abbiamo spigoli / abbiamo muschio / sulle gambe), è nelle profondità dell’acqua che si possono nominare i paradigmi più feroci, classificarli, tentare una loro tassonomia, mentre si disgregano e si disciolgono nei loro elementi costitutivi. Ecco allora una colorata sequenza di animali acquatici (dai coralli alle meduse), tutti apparato digerente e tentacoli, che permettono all’insignificante di accumularsi e calcificarsi nel tempo. Dando rilievo alle affilate ambiguità tra mondo umano, vegetale e animale, tra naturale e artificiale, Accerboni scava tra le rovine del reale svelandone tutta l’assurdità e ferocia, ogni suo incubo e doppio fondo.
Sku: PZZLB89464
ISBN: 9788806263805
Titolo: Il Prima E Il Dopo Dell'acqua
Autore: Laura Accerboni
Editore: Einaudi
Anno: 2024
Pagine: 112
Formato: Brossura
Al centro della raccolta stanno la casa e la città, luoghi instabili e in perenne metamorfosi, che crollano addosso a chi li abita, aprendo abissi vertiginosi. Ed è proprio negli abissi che si tenta di dare ordine ai rapporti di violenza e di sopraffazione. Se gli esseri umani sono ormai poco più che frammenti, effetti residuali della storia (la città / ha deciso / di mettere noi / come rovine / abbiamo spigoli / abbiamo muschio / sulle gambe), è nelle profondità dell’acqua che si possono nominare i paradigmi più feroci, classificarli, tentare una loro tassonomia, mentre si disgregano e si disciolgono nei loro elementi costitutivi. Ecco allora una colorata sequenza di animali acquatici (dai coralli alle meduse), tutti apparato digerente e tentacoli, che permettono all’insignificante di accumularsi e calcificarsi nel tempo. Dando rilievo alle affilate ambiguità tra mondo umano, vegetale e animale, tra naturale e artificiale, Accerboni scava tra le rovine del reale svelandone tutta l’assurdità e ferocia, ogni suo incubo e doppio fondo.
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