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Garzanti
Bare Intagliate A Mano Truman Capote Garzanti 2024
Bare Intagliate A Mano Truman Capote Garzanti 2024
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Sku: PZZLB89523
ISBN: 9788811815983
Titolo: Bare Intagliate A Mano
Autore: Truman Capote
Editore: Garzanti
Anno: 2024
Pagine: 108
Formato: Rilegato
Un raccapricciante delitto scuote la sonnolenta provincia americana. In una anonima cittadina di un piccolo stato dell'Ovest una coppia viene trovata morta, uccisa da nove serpenti a sonagli drogati con anfetamine. È l'inizio di una sequenza di efferati omicidi accomunati da un macabro copione: il killer prima di colpire spedisce un avvertimento alla vittima, una piccola bara di legno intagliata a mano che racchiude all'interno una fotografia. Pubblicato nel 1980 in quella smagliante autoantologia che è Musica per camaleonti, Bare intagliate a mano è stato a lungo considerato, complice un sottotitolo che recita cronaca vera di un delitto americano, solo un remake di A sangue freddo, il capolavoro con cui Capote ha inventato il genere del romanzo-verità. Ma in questo racconto c'è più finzione che reportage. Prendendo spunto da vecchie conversazioni con Alvin Dewey, l'investigatore incaricato del caso Clutter in A sangue freddo che gli aveva parlato di strani omicidi avvenuti in Nebraska, Capote costruisce un raffinato congegno narrativo in cui echi di cronaca nera si intrecciano a ricordi angosciosi dell'infanzia trasfigurati da un'esuberante immaginazione creativa: è un distillato di tutto quello che so sulla scrittura: scrittura di racconti, sceneggiatura cinematografica, giornalismo dirà lo stesso autore.
Sku: PZZLB89523
ISBN: 9788811815983
Titolo: Bare Intagliate A Mano
Autore: Truman Capote
Editore: Garzanti
Anno: 2024
Pagine: 108
Formato: Rilegato
Un raccapricciante delitto scuote la sonnolenta provincia americana. In una anonima cittadina di un piccolo stato dell'Ovest una coppia viene trovata morta, uccisa da nove serpenti a sonagli drogati con anfetamine. È l'inizio di una sequenza di efferati omicidi accomunati da un macabro copione: il killer prima di colpire spedisce un avvertimento alla vittima, una piccola bara di legno intagliata a mano che racchiude all'interno una fotografia. Pubblicato nel 1980 in quella smagliante autoantologia che è Musica per camaleonti, Bare intagliate a mano è stato a lungo considerato, complice un sottotitolo che recita cronaca vera di un delitto americano, solo un remake di A sangue freddo, il capolavoro con cui Capote ha inventato il genere del romanzo-verità. Ma in questo racconto c'è più finzione che reportage. Prendendo spunto da vecchie conversazioni con Alvin Dewey, l'investigatore incaricato del caso Clutter in A sangue freddo che gli aveva parlato di strani omicidi avvenuti in Nebraska, Capote costruisce un raffinato congegno narrativo in cui echi di cronaca nera si intrecciano a ricordi angosciosi dell'infanzia trasfigurati da un'esuberante immaginazione creativa: è un distillato di tutto quello che so sulla scrittura: scrittura di racconti, sceneggiatura cinematografica, giornalismo dirà lo stesso autore.
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