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Silvana
Maria Stuarda Varetti. Oltremura. Catalogo Della Mostra Lucca Silvana 2013
Maria Stuarda Varetti. Oltremura. Catalogo Della Mostra Lucca Silvana 2013
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB9209
ISBN: 9788836627134
Titolo: Maria Stuarda Varetti. Oltremura. Catalogo Della Mostra Lucca
Editore: Silvana
Anno: 2013
Pagine: 72
Formato: Brossura
Quello di Maria Stuarda Varetti è un inno alla vita, alla libertà, all’emancipata espressione del pensiero che, se non sollecitata, rischia di intrappolare anche le menti più feconde nelle prigioni ovattate della società contemporanea. Le maestose mura, che per secoli hanno protetto la città, si trasformano in barriere da superare, in ostacoli da testare e in pareti da scalare. Le sue vedute superano i perimetri delle sue tele e la funzione narrativa, anche attraverso l’utilizzo di particolari “personaggi”, convive benissimo con una personale volontà comunicativa tesa a dichiarare ciò che si è concretizzato nell’assecondare lucidamente l’istinto. Non artificio o gioco intellettuale, bensì una rinnovata indipendenza che le consente di uscire da quella comoda gabbia dorata che avrebbe potuto condurre alla cecità irreversibile di una passiva mimesi.
Sku: PZZLB9209
ISBN: 9788836627134
Titolo: Maria Stuarda Varetti. Oltremura. Catalogo Della Mostra Lucca
Editore: Silvana
Anno: 2013
Pagine: 72
Formato: Brossura
Quello di Maria Stuarda Varetti è un inno alla vita, alla libertà, all’emancipata espressione del pensiero che, se non sollecitata, rischia di intrappolare anche le menti più feconde nelle prigioni ovattate della società contemporanea. Le maestose mura, che per secoli hanno protetto la città, si trasformano in barriere da superare, in ostacoli da testare e in pareti da scalare. Le sue vedute superano i perimetri delle sue tele e la funzione narrativa, anche attraverso l’utilizzo di particolari “personaggi”, convive benissimo con una personale volontà comunicativa tesa a dichiarare ciò che si è concretizzato nell’assecondare lucidamente l’istinto. Non artificio o gioco intellettuale, bensì una rinnovata indipendenza che le consente di uscire da quella comoda gabbia dorata che avrebbe potuto condurre alla cecità irreversibile di una passiva mimesi.
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