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Piano B
Piccolo Trattato Sull'immensita Del Mondo Sylvain Tesson Piano B 2024
Piccolo Trattato Sull'immensita Del Mondo Sylvain Tesson Piano B 2024
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB92889
ISBN: 9788893711753
Titolo: Piccolo Trattato Sull'immensita Del Mondo
Autore: Sylvain Tesson
Editore: Piano B
Anno: 2024
Pagine: 160
Formato: Brossura
A metà tra diario di viaggio e pamphlet filosofico, il Piccolo trattato sull’immensità del mondo raccoglie le impressioni, i pensieri e le avventure di Sylvain Tesson durante le sue molte peregrinazioni. Tesson è innanzitutto un nomade dei tempi moderni, e i suoi viaggi sono un inno alla libertà: all’avventura nelle steppe asiatiche, in Tibet, nelle foreste di Francia, si arrampica a mani nude sulle grandi cattedrali europee. Perlopiù cammina o cavalca, bivacca sopra un albero o sotto un ponte, vaga in cerca della meraviglia e della gioia e invita il lettore a fare altrettanto – a scoprire i piaceri del nomadismo e del vagabondaggio. Il suo Piccolo trattato è al contempo un antidoto alla società digitale e un’ode a un’esistenza spesa nella natura, un elogio della lentezza e un diario romantico contro l’ordine costituito.
Sku: PZZLB92889
ISBN: 9788893711753
Titolo: Piccolo Trattato Sull'immensita Del Mondo
Autore: Sylvain Tesson
Editore: Piano B
Anno: 2024
Pagine: 160
Formato: Brossura
A metà tra diario di viaggio e pamphlet filosofico, il Piccolo trattato sull’immensità del mondo raccoglie le impressioni, i pensieri e le avventure di Sylvain Tesson durante le sue molte peregrinazioni. Tesson è innanzitutto un nomade dei tempi moderni, e i suoi viaggi sono un inno alla libertà: all’avventura nelle steppe asiatiche, in Tibet, nelle foreste di Francia, si arrampica a mani nude sulle grandi cattedrali europee. Perlopiù cammina o cavalca, bivacca sopra un albero o sotto un ponte, vaga in cerca della meraviglia e della gioia e invita il lettore a fare altrettanto – a scoprire i piaceri del nomadismo e del vagabondaggio. Il suo Piccolo trattato è al contempo un antidoto alla società digitale e un’ode a un’esistenza spesa nella natura, un elogio della lentezza e un diario romantico contro l’ordine costituito.