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La Nave Di Teseo
Il Tempo Del Cinema, Il Tempo Della Vita. Ricordi Edgar Reitz La Nave Di Teseo
Il Tempo Del Cinema, Il Tempo Della Vita. Ricordi Edgar Reitz La Nave Di Teseo
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB93246
ISBN: 9788834616994
Titolo: Il Tempo Del Cinema, Il Tempo Della Vita. Ricordi
Autore: Edgar Reitz
Editore: La Nave Di Teseo
Anno: 2024
Pagine: 688
Formato: Brossura
Edgar Reitz, uno dei fondatori del cinema d’autore tedesco, ha scritto la storia della settima arte con Heimat, in cui ha magistralmente intrecciato sullo schermo le sue esperienze personali con gli avvenimenti del Novecento. Nello stesso modo, in questa autobiografia Reitz rivive tra le pagine la sua infanzia negli anni Trenta, l’adolescenza durante la guerra, la ricostruzione nel dopoguerra, racconta di sé, un giovane attratto da luoghi lontani, negli anni di studio in una Monaco effervescente che gli apre un nuovo mondo culturale, fino alla nascita del Nuovo cinema tedesco, al grido di ��Il cinema di papà è morto!”. Reitz incontra scrittori come Günter Eich, frequenta protagonisti del cinema internazionale come Romy Schneider, Bernardo Bertolucci e Luis Buñuel, lavora con attori come Hannelore Elsner e Mario Adorf, e registi come Alexander Kluge e Werner Herzog. Ripercorrendo questa vita straordinaria, Reitz si fa cronista del desiderio, un narratore sensibile che attraversa la storia tedesca ed europea fino ai giorni nostri, interrogandosi continuamente sul tema dell’appartenenza, e del distacco che inevitabilmente la accompagna.
Sku: PZZLB93246
ISBN: 9788834616994
Titolo: Il Tempo Del Cinema, Il Tempo Della Vita. Ricordi
Autore: Edgar Reitz
Editore: La Nave Di Teseo
Anno: 2024
Pagine: 688
Formato: Brossura
Edgar Reitz, uno dei fondatori del cinema d’autore tedesco, ha scritto la storia della settima arte con Heimat, in cui ha magistralmente intrecciato sullo schermo le sue esperienze personali con gli avvenimenti del Novecento. Nello stesso modo, in questa autobiografia Reitz rivive tra le pagine la sua infanzia negli anni Trenta, l’adolescenza durante la guerra, la ricostruzione nel dopoguerra, racconta di sé, un giovane attratto da luoghi lontani, negli anni di studio in una Monaco effervescente che gli apre un nuovo mondo culturale, fino alla nascita del Nuovo cinema tedesco, al grido di ��Il cinema di papà è morto!”. Reitz incontra scrittori come Günter Eich, frequenta protagonisti del cinema internazionale come Romy Schneider, Bernardo Bertolucci e Luis Buñuel, lavora con attori come Hannelore Elsner e Mario Adorf, e registi come Alexander Kluge e Werner Herzog. Ripercorrendo questa vita straordinaria, Reitz si fa cronista del desiderio, un narratore sensibile che attraversa la storia tedesca ed europea fino ai giorni nostri, interrogandosi continuamente sul tema dell’appartenenza, e del distacco che inevitabilmente la accompagna.
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