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Aliberti
Era Ormai Domani, Quasi Enrico Vaime Aliberti 2010
Era Ormai Domani, Quasi Enrico Vaime Aliberti 2010
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Sku: PZZLB93681
ISBN: 9788874246212
Titolo: Era Ormai Domani, Quasi
Autore: Enrico Vaime
Editore: Aliberti
Anno: 2010
Pagine: 106
Formato: Brossura
Perugia inizio anni Cinquanta. In una domenica d'agosto dal caldo estenuante, un uomo viene trovato riverso in casa con una corda al collo. Tutti nel rione lo conoscevano come il Sor Aldo, un personaggio dalla stazza elefantina e dalla vita misteriosa. In casa, accanto al cadavere, c'è Lalla, una bella ragazza di vent'anni: ufficialmente nipote del suicida, ma più probabilmente figlia, secondo voci di rione, o addirittura serva e amante. La voce narrante è un ragazzino di quindici anni che, proprio lì, abita con la famiglia. La domenica che il Sor Aldo si uccide, lui si ritrova sulla scena del dramma, fra il cadavere ancora caldo e Lalla. Lei si sposta un ciuffo dalla fronte in un gesto di straripante sensualità, e poi gli chiede di aiutarla a fare il nodo alla cravatta del morto. Il ragazzo obbedisce, quindi esce a raccogliere fiori nel campo vicino a un manicomio: là dove una vecchia internata zompettante è solita alzarsi il camicione all'altezza del ventre davanti ai passanti, e urlare: Voi vede' la passera? Quella sera stessa, di ritorno dai campi, fra il ragazzo quindicenne ignaro alla vita e la sensuale Lalla inizierà un delicato dialogo dei sensi. Un approccio inizialmente giocato sul lieve filo dei gesti allusivi e delle mezze parole, una seduzione fatta di carnalità tenue e allo stesso tempo tenace.
Sku: PZZLB93681
ISBN: 9788874246212
Titolo: Era Ormai Domani, Quasi
Autore: Enrico Vaime
Editore: Aliberti
Anno: 2010
Pagine: 106
Formato: Brossura
Perugia inizio anni Cinquanta. In una domenica d'agosto dal caldo estenuante, un uomo viene trovato riverso in casa con una corda al collo. Tutti nel rione lo conoscevano come il Sor Aldo, un personaggio dalla stazza elefantina e dalla vita misteriosa. In casa, accanto al cadavere, c'è Lalla, una bella ragazza di vent'anni: ufficialmente nipote del suicida, ma più probabilmente figlia, secondo voci di rione, o addirittura serva e amante. La voce narrante è un ragazzino di quindici anni che, proprio lì, abita con la famiglia. La domenica che il Sor Aldo si uccide, lui si ritrova sulla scena del dramma, fra il cadavere ancora caldo e Lalla. Lei si sposta un ciuffo dalla fronte in un gesto di straripante sensualità, e poi gli chiede di aiutarla a fare il nodo alla cravatta del morto. Il ragazzo obbedisce, quindi esce a raccogliere fiori nel campo vicino a un manicomio: là dove una vecchia internata zompettante è solita alzarsi il camicione all'altezza del ventre davanti ai passanti, e urlare: Voi vede' la passera? Quella sera stessa, di ritorno dai campi, fra il ragazzo quindicenne ignaro alla vita e la sensuale Lalla inizierà un delicato dialogo dei sensi. Un approccio inizialmente giocato sul lieve filo dei gesti allusivi e delle mezze parole, una seduzione fatta di carnalità tenue e allo stesso tempo tenace.
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