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Africa Gialla. L'invasione Economica Cinese Nel Continente Africano Angelo Fer
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Sku: PZZLB94215
ISBN: 9788802080383
Titolo: Africa Gialla. L'invasione Economica Cinese Nel Continente Africano
Autore: Angelo Ferrari
Editore: Utet
Anno: 2008
Pagine: 121
Formato: Brossura
La Cina. L'Africa. L'invasione gialla del continente nero. Un nuovo colonialismo? Angelo Ferrari risponde a queste domande e tenta di capire se per l'Africa è un bene o un male la penetrazione, così invasiva, di Pechino. Infrastrutture, scuole e ospedali in cambio di materie prime: petrolio, diamanti e legno. Il libro prende l'avvio da un reportage dall'Angola. Un paese uscito dalla guerra ventennale solo sei anni or sono e che ha aperto al libero mercato nelle sue forme più sfrenate. Un paese dove il divario tra ricchi e poveri si sta facendo sempre più ampio. Un paese che, grazie alle proprie risorse, potrebbe debellare la povertà. Invece? La popolazione rimane sempre più ai margini del ciclo produttivo e della crescita economica che è imponente e l'arrivo della Cina che investe ovunque non ha portato, ancora, un beneficio concreto per la gente.
Sku: PZZLB94215
ISBN: 9788802080383
Titolo: Africa Gialla. L'invasione Economica Cinese Nel Continente Africano
Autore: Angelo Ferrari
Editore: Utet
Anno: 2008
Pagine: 121
Formato: Brossura
La Cina. L'Africa. L'invasione gialla del continente nero. Un nuovo colonialismo? Angelo Ferrari risponde a queste domande e tenta di capire se per l'Africa è un bene o un male la penetrazione, così invasiva, di Pechino. Infrastrutture, scuole e ospedali in cambio di materie prime: petrolio, diamanti e legno. Il libro prende l'avvio da un reportage dall'Angola. Un paese uscito dalla guerra ventennale solo sei anni or sono e che ha aperto al libero mercato nelle sue forme più sfrenate. Un paese dove il divario tra ricchi e poveri si sta facendo sempre più ampio. Un paese che, grazie alle proprie risorse, potrebbe debellare la povertà. Invece? La popolazione rimane sempre più ai margini del ciclo produttivo e della crescita economica che è imponente e l'arrivo della Cina che investe ovunque non ha portato, ancora, un beneficio concreto per la gente.
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