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Einaudi
Sul Grappa Dopo La Vittoria Paolo Malaguti Einaudi 2024
Sul Grappa Dopo La Vittoria Paolo Malaguti Einaudi 2024
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB95944
ISBN: 9788806264529
Titolo: Sul Grappa Dopo La Vittoria
Autore: Paolo Malaguti
Editore: Einaudi
Anno: 2024
Pagine: 168
Formato: Brossura
Il percorso di crescita di un giovane curioso di mondo e di vita, che sul monte Grappa, teatro di scontri sanguinosi, imparerà a misurarsi con i grandi interrogativi dell'esistenza umana. Un ragazzo che non ha ancora compiuto undici anni sale sul monte Grappa a recuperare rame, piombo, viveri in scatola, perché in pianura, a Sant'Eulalia, la fame fa paura. A fargli compagnia, durante l'ascesa, non trova più i pascoli di quando era andato col padre, prima della guerra. Salire sul Grappa dopo la vittoria è uno spaesamento. Il verde è scomparso, ovunque domina il nero della terra scossa. I cunicoli e le trincee sono cicatrici di una montagna ferita. Come ferito è il padre, non più il gigante che dominava i sentieri, ma un uomo stanco che cammina sotto un peso invisibile. Forse è per questo che ha fatto di suo figlio un recuperante. Al padre interessa che il ragazzo veda. In cima al Grappa, i cadaveri sono coperti dalla neve assieme allo stagno delle gavette e al cuoio degli stivali. Di fronte a quei pallidi simulacri di uomini, il giovane non scorge eroi, ma solo vittime di una gigantesca macchina tritacarne. Adesso che ha conosciuto l'orrore, capisce suo padre che tace.
Sku: PZZLB95944
ISBN: 9788806264529
Titolo: Sul Grappa Dopo La Vittoria
Autore: Paolo Malaguti
Editore: Einaudi
Anno: 2024
Pagine: 168
Formato: Brossura
Il percorso di crescita di un giovane curioso di mondo e di vita, che sul monte Grappa, teatro di scontri sanguinosi, imparerà a misurarsi con i grandi interrogativi dell'esistenza umana. Un ragazzo che non ha ancora compiuto undici anni sale sul monte Grappa a recuperare rame, piombo, viveri in scatola, perché in pianura, a Sant'Eulalia, la fame fa paura. A fargli compagnia, durante l'ascesa, non trova più i pascoli di quando era andato col padre, prima della guerra. Salire sul Grappa dopo la vittoria è uno spaesamento. Il verde è scomparso, ovunque domina il nero della terra scossa. I cunicoli e le trincee sono cicatrici di una montagna ferita. Come ferito è il padre, non più il gigante che dominava i sentieri, ma un uomo stanco che cammina sotto un peso invisibile. Forse è per questo che ha fatto di suo figlio un recuperante. Al padre interessa che il ragazzo veda. In cima al Grappa, i cadaveri sono coperti dalla neve assieme allo stagno delle gavette e al cuoio degli stivali. Di fronte a quei pallidi simulacri di uomini, il giovane non scorge eroi, ma solo vittime di una gigantesca macchina tritacarne. Adesso che ha conosciuto l'orrore, capisce suo padre che tace.
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