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Garibaldi Fu Ferito. Il Mito, Le Favole Mario Isnenghi Feltrinelli 2013
Garibaldi Fu Ferito. Il Mito, Le Favole Mario Isnenghi Feltrinelli 2013
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Sku: PZZLB97114
ISBN: 9788807724022
Titolo: Garibaldi Fu Ferito. Il Mito, Le Favole
Autore: Mario Isnenghi
Editore: Feltrinelli
Anno: 2013
Pagine: 160
Formato: Brossura
La figura di Garibaldi ovvero l'incarnazione della contraddizione. Amato e odiato, celebrato e vilipeso, emulato e disprezzato, il susseguirsi e il sovrapporsi di opposti atteggiamenti testimoniano l'esistenza di diversi Garibaldi: c'è un Garibaldi di destra e un Garibaldi di sinistra, un Garibaldi nazional-fascista e un Garibaldi brigatista ante litteram. Ecco perché Mario Isnenghi prova oggi a rileggere la vicenda di Garibaldi alla luce del nostro contraddittorio e conflittuale presente. Il Garibaldi di Isnenghi, dunque, è innanzitutto il fondatore dello stato, capace di accettare pro tempore che lo stato sia monarchico pur non nascondendo di preferirlo repubblicano. E cento anni dopo, nel 1946, l'Assemblea costituente repubblicana segna la vittoria di Mazzini e di Garibaldi. In secondo luogo, Garibaldi è il fondatore dello stato con la partecipazione attiva e critica di cittadini non più sudditi, che si mobilitano e fanno politica. Garibaldi è infatti un grande internazionalista libertario, e non un semplice nazionalista. Ecco uno dei tanti lati in ombra che Isnenghi tratteggia in queste pagine: la portata internazionale e internazionalista di Garibaldi.
Sku: PZZLB97114
ISBN: 9788807724022
Titolo: Garibaldi Fu Ferito. Il Mito, Le Favole
Autore: Mario Isnenghi
Editore: Feltrinelli
Anno: 2013
Pagine: 160
Formato: Brossura
La figura di Garibaldi ovvero l'incarnazione della contraddizione. Amato e odiato, celebrato e vilipeso, emulato e disprezzato, il susseguirsi e il sovrapporsi di opposti atteggiamenti testimoniano l'esistenza di diversi Garibaldi: c'è un Garibaldi di destra e un Garibaldi di sinistra, un Garibaldi nazional-fascista e un Garibaldi brigatista ante litteram. Ecco perché Mario Isnenghi prova oggi a rileggere la vicenda di Garibaldi alla luce del nostro contraddittorio e conflittuale presente. Il Garibaldi di Isnenghi, dunque, è innanzitutto il fondatore dello stato, capace di accettare pro tempore che lo stato sia monarchico pur non nascondendo di preferirlo repubblicano. E cento anni dopo, nel 1946, l'Assemblea costituente repubblicana segna la vittoria di Mazzini e di Garibaldi. In secondo luogo, Garibaldi è il fondatore dello stato con la partecipazione attiva e critica di cittadini non più sudditi, che si mobilitano e fanno politica. Garibaldi è infatti un grande internazionalista libertario, e non un semplice nazionalista. Ecco uno dei tanti lati in ombra che Isnenghi tratteggia in queste pagine: la portata internazionale e internazionalista di Garibaldi.
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