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Sellerio Editore Palermo

Bebelplatz. La Notte Dei Libri Bruciati Fabio Stassi Sellerio Editore Palermo

Bebelplatz. La Notte Dei Libri Bruciati Fabio Stassi Sellerio Editore Palermo

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CONDIZIONE: Nuovo


Sku: PZZLB98404
ISBN: 9788838947216
Titolo: Bebelplatz. La Notte Dei Libri Bruciati
Autore: Fabio Stassi
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2024
Pagine: 312
Formato: Brossura

10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: L'uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere. Su tutta l'Europa si sparge un odore di benzina e di cenere. 24 febbraio 2022. La Russia invade l'Ucraina, e di lì a qualche mese un nuovo conflitto devasterà la striscia di Gaza. Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi attraversa le piazze delle Bücherverbrennungen, i roghi di libri, e risale a ritmo incalzante la memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Studia mappe e resoconti, si interroga sul ruolo della cultura e sulla cecità della guerra, indaga l'istinto di sopraffazione degli esseri umani. Alla fine compone un piccolo atlante della letteratura dannosa e indesiderata e rintraccia cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale, Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista, Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica, Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell'indipendenza femminile. Quello di Stassi è un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze, colpi di scena e nuove interpretazioni, da Ovidio a Cervantes, da Arendt a Canetti, Sebald, Morante, Bernhard: un invito a disseppellire la biblioteca di Don Chisciotte. Perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, è sempre una minaccia. Come scrive Alberto Manguel nell'Introduzione: Da qualche parte nel mondo una mente sta ideando parole da tracciare con la mano e da decifrare con gli occhi in mezzo al fumo e alle ceneri.
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